Vademecum per comprare Oro Fisico

Ecco un vademecum per comprare oro con la massima sicurezza:

Evitare la custodia in casa, tenere al massimo qualche moneta
La storia è costellata di situazioni in cui coloro che, con ammirevole prudenza, avevano scelto di comprare oro per timore di una crisi finanziaria, non sono poi stati in grado di rivenderlo quando necessario. Questo perchè l’oro nel frattempo era diventato merce di contrabbando. Pensate allo Zimbabwe di oggi, all’Argentina nel 2001, alla Yugoslavia negli anni ’90, al Vietnam e la Cambodia negli anni ’70, alla Germania nazista negli anni ’30, agli Stati uniti nel ’33 e alla Russia nel ’17. L’oro mette davvero al sicuro la propria ricchezza solo quando viene custodito in una nazione sicura. E coloro che valutano di comprare oro come protezione della propria ricchezza, talvolta lo fanno proprio perché vivono in una nazione che non ritengono sicura.

Comprare oro del tipo Good Delivery, per risparmiare dal 6% al 10% rispetto alle monete e ai lingotti piccoli
L’oro di migliore qualità (in lingotti puri al 99,5% o più, e dei quali si compravende solo il peso netto in oro) ha una garanzia solida e perpetua insita nello status di oro Good Delivery, ed è pure il meno caro. L’oro Good Delivery è anche quello che può essere rivenduto più facilmente, e al prezzo più alto. Questo accade perché l’oro Good Delivery è lo standard del mercato a pronti, e tale mercato dispone di una liquidità molto superiore rispetto al mercato delle monete.

Utilizzare una camera blindata professionale personale, piuttosto che una banca
Vendere oro non allocato permette alle banche di finanziare la propria liquidità. È una parte così importante del loro business, che il costo della custodia di oro allocato è considerevolmente più alto. È meglio quindi non affidarsi alle banche per custodire l’oro. Le aziende che gestiscono le camere blindate professionali personali (riconosciute dal mercato, qualificate e assicurate) non hanno bisogno di una particolare disponibilità di liquidi, quindi il costo per la custodia di oro allocato è molto ridotto.

Evitare i certificati. Pretendere invece di visionare con regolarità una lista dei lingotti
Esistono due grandi problemi con i certificati sull’oro. Prima di tutto, con essi l’oro diventa una security: non è più l’oro fisico che si possiede ma il certificato stesso, e un intermediario si introduce tra la piena proprietà di chi investe e l’oro stesso. Questo implica tra l’altro le stesse problematiche già illustrate per i trust. L’oro è un bene materiale e tangibile, di cui si può entrare in possesso fisico facilmente, senza aver alcun intermediario. Il secondo problema con i certificati è che non c’è modo di sapere quanti certificati sono stati emessi, cosa che costituisce una minaccia al possesso unico ed esclusivo di un investitore privato. La tecnologia può venire in aiuto in questo caso, se si ha accesso tramite internet ai documenti che mostrano con chiarezza “chi possiede cosa”.

Considerare la rapidità di risposta in caso di crisi
Il servizio che si sceglie per comprare oro deve garantire la possibilità di spostarlo, o di organizzare una consegna internazionale in tempi brevi. Le crisi monetarie si abbattono con velocità incontrollata. L’oro custodito tramite uno strumento di trading di borsa (come gli ETF sull’oro) non è particolarmente mobile. Generalmente l’oro viene conservato in un’unico caveau, in un’unica giurisdizione. Se un investitore privato decidesse di investire al di fuori di quella determinata giurisdizione, dovrà aspettare un periodo di tre giorni per ricevere la liquidità dalla borsa, dopo i quali si verificherà un ulteriore ritardo perché il broker dovrà trasferire il contante all’investitore. È senza dubbio più sicuro poter vendere e immediatamente ricomprare oro o chiedere che l’oro venga recapitato.

Per prenotare una consulenza gratuita utilizza il form qui sotto:



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

× Ciao! Come posso aiutarti?